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evviva le offerte

 

Il titolo vuole essere una provocazione.

Vorremmo attirare la Vostra attenzione sulle offerte promozionali, è ormai quasi normalità sentirsi dire dai Clienti che ci contattano che hanno letto sui furgoni di altre compagnie che il prezzo per un furgone (ad esempio gruppo s come quello nella locandina), è di € 32,00 al giorno o poco più.

Ovviamente la nostra risposta può essere solo una: inviatiamo il Cliente a contattare la compagnia di cui ha letto la pubblicità. Puntualmente, o quasi,  veniamo poi ricontattati ed i noleggi vengono effettuati presso la nostra azienda. Ma come mai?

Credo sia a questo punto utile ricordare di leggere sempre per intero le promozioni, se ad esempio è pubblicizzata una tariffa di € 32,00 su un furgone come il ducato maxi, dovrò fare caso alle diciture accanto riportate come:  a partire da...,  + i.v.a., ecc.ecc.

"A partire da", ad esempio, può intendere che il noleggio di un veicolo commerciale può partire da quella somma, ma non è detto che ciò sia riferito al mezzo su cui è pubblicizzato (quella potrebbe essere la tariffa di mezza giornata di un furgone piccolo come lo Scudo). Allo stesso modo noi potremmo pubblicizzare sui nostri Ducato Maxi la tariffa di € 16,67 senza specificare che si tratta della Tariffa Oraria. Certo sarebbe un bello specchietto per le allodole (che è lecito utilizzare), ma comunque è sempre una pubblicità ingannevole.

Finora la nostra politica è stata quella di non pubblicizzare i prezzi sui mezzi, in quanto sicuramente avremmo pubblicizzato il prezzo reale (nel senso di quello che il Cliente si aspetta di leggere) ovvero, se è scritto su un Ducato Maxi, il prezzo di un giorno intero con una percorrenza di 120 km appunto di un Ducato Maxi, e perciò € 70,83 + I.v.a.. In questo modo avremmo rischiato di sembrare "cari", mentre invece i nostri prezzi sono realmente concorrenziali.

Ovviamente anche noi pubbliciziamo i nostri prodotti, ma cerchiamo di farlo in maniera chiara ed inequivocabile.

 Altro argomento da trattare è sicuramente quanto riguarda le franchigie assicurative...

ci proponiamo di trattarlo in seguito, intanto un saluto a tutti, in attesa di sapere cosa  pensate di quanto detto se volete anche sul nostro Face Book Corvisieri autonoleggi.

a presto

 

ONU: OBAMA, DISARMO, AMBIENTE E ECONOMIA

 

(ASCA) - Roma, 23 set - Stop alla proliferazione nucleare, promozione della pace e della sicurezza, salvaguardia del pianeta e un'economia globale che dia un'opportunita' a tutti: questi i ''pilastri'' del futuro che le nazioni del mondo devono perseguire collettivamente.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parla per la prima volta all'Assemblea Generale dell'Onu. E chiede un'azione collettiva da parte di tutti, nessuno escluso: ''E' l'inizio di una nuova era - dice - che deve essere basata sul rispetto reciproco'' tra i Paesi. Ma serve ''un'azione ''persistente'' e ''coraggiosa''. Perche', sottolinea, ''sfide globali richiedono risposte globali''.

Gli Usa in questo senso ''hanno gia' fatto alcuni progressi'' mentre per altre ''hanno gettato le basi''. E ora, in questo sforzo, chiedono di non essere lasciati soli.

''Non deve essere un impegno solo dell'America che da sola non puo' farcela''.

Obama spiega poi che sono 4 i pilastri del futuro.

Pilastri che coincidono con le 4 sfide che attendono il mondo nei prossimi anni.

La prima e' la ''non proliferazione'' nucleare. ''Oggi la minaccia e' aumentata e bisogna agire - avverte l'inquilino della Casa Bianca -. Iran e Nord Cora stanno spingendo il mondo verso una china pericolosa''.

Inoltre e' necessario che ''le armi nucleari non finiscano nelle mani dei terroristi''. Per questo Obama spera che ''le divergenze possano essere risolte in modo pacifico'', magari anche ''rafforzando i trattati di non proliferazione''.

Il secondo punto e' la promozione della pace e della sicurezza. Soprattutto tra Palestina, ''che deve porre fine all'incitamento dell'odio razziale'' e Israele, ''che pero' deve fermare gli insediamenti''. A questo proposito Obama ricorda che ieri ha avuto un incontro con il presidente israeliano Benjamin Netanyau e quello palestinese Mahmud Abbas, nel quale ''sono stati fatti passi avanti''.

Terzo pilastro, l'ambiente: una sfida, quella del taglio delle emissioni, ''difficile soprattutto in un momento di crisi come questo'' ma ''necessario per il futuro del pianeta''.

Infine, quarto pilastro, la nuova economia globale, quella del dopo crisi. ''Deve dare a tutti una opportunita''' e al vertice del G20 di Pittsburgh, domani e dopodomani, ''lavoreremo insieme con le piu' grandi economie per disegnare una struttura per la crescita che sia equilibrata e sostenibile'' e per dare una regolazione di tutte le istituzioni finanziarie''.

fonte: (ASCA)